Fino alle sorgenti… dell’AIL

Per il raid alla scoperta di quelle del Nilo ci stiamo organizzando.
Bref! Quella indicata nel titolo è stata la meta riguardante l’uscita in notturna dello scorso 17 ottobre.
Una clemente giornata autunnale è stata di buon auspicio sin dal momento del ritrovo presso la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Gravesano. Da lì è iniziata la salita (quasi un’arrampicata) sulla Penodra che, in breve spazio, porta dai 336 m.s.l.m. del fondovalle agli 850 m di quota di Arosio, “Tèra d’sora”.  A quel punto il convoy ha inforcato la Strada per i Monti, passando per l’Alp da Turesela fino ai 1343 m.s.l.m. del mitico Pian Cusello. Perché mitico?
Correva l’anno 1893 quando la Città di Lugano, incombente un’epidemia di tifo, decise di rinunciare al prelievo di “acqua corrente” di dubbiosa salubrità dai pozzi cittadini, situati nelle cantine, a poca distanza dai pozzi perdenti delle “acque scure”. Inoltre, con l’inaugurazione della Gotthardbahn, Lugano si affacciava all’industria del turismo per la quale la potabilità dell’acqua erogata era un tassello fondamentale. Fu così che nel 1893 il Consiglio comunale luganese decise lo stanziamento di un credito di 1 mio di franchi per la realizzazione di un acquedotto che, dalle sorgenti site tra il Monte Gradiccioli e il Tamaro (per l’appunto in Pian Cusello) portasse acqua di qualità e quantità eccellenti fino in Città.
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La spedizione in Val Onsernone

Come si potrebbe definire l’uscita che il Club ha effettuato nelle Valli Onsernone e Vergeletto, se non impegnativa, ma intrigante ed appagante?
Sono strette e profonde queste valli fluviali dove la strada si aggrappa al pendio e sale in un susseguirsi di curve e tornanti da capogiro, senza dimenticare la notevole opera di Ponte Oscuro. Proprio lì, dove a guardar di sotto vengono le vertigini, la nostra attenzione è stata attirata da un gruppo scultoreo posto proprio all’incrocio delle tre strade. La didascalia in basso a destra dice: “La leggenda della MISERIA” – Agosto 2019 – R. Pache. Sul momento non ho colto il vero significato dello scritto.
L’indomani però, digitando in rete “Ponte Oscuro Onsernone”, l’attenzione è caduta su un articolo del Corriere del Ticino datato 27 luglio 2019. Vi consiglio di andare a leggerlo perché, oltre alla gustosa leggenda, aiuta ad ulteriormente capire i problemi che il vivere in valle ha posto e ancora pone oggigiorno. Detto ciò, torniamo alla cronaca della nostra giornata. Salendo in Val Vergeletto i tornanti sono da pennellare per non dover manovrare inutilmente. Il convoy, ben coordinato da Nathan con la supervisione di Vittorio, dai 318 m.s.l.m. di Cavigliano è giunto ai 906 m.s.l.m. del paese di Vergeletto. È stato un avvicendarsi di curve a 180°, in poco spazio, per guadagnare quota nella valle incassata. Col dovuto rispetto per le grandi opere di genio civile, questi manufatti meritano una menzione accanto alle notevoli realizzazioni delle strade della Tremola e dello Stelvio.
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Chiudiamo con la notturna! – Ven, 17.10.2025

La stagione volge al termine e la chiudiamo con la classica uscita in notturna che quest’anno ci porterà presso il Demanio del Pian Cusello. Non vediamo l’ora di incontrarvi!

Termine iscrizioni: lunedì, 13 ottobre 2025
Contatto: Vittorio (079 621 56 03 – mor41@bluemail.ch)

Sui ripidi pendii della Valle Onsernone- Dom, 14 settembre 2025

A metà settembre ci aspetta un’escursione tra i numerosi e caratteristici paesini della Valle Onsernone, dove viaggeremo su strada e su pista sterrata. Dopo aver visitato le cave di granito e ammirato il Ponte Oscuro, a Comologno degusteremo prelibati piatti tipici stagionali. Non mancate!

Termine iscrizioni: martedì, 9 settembre 2025
Contatto: Nathan (079 747 08 61 – schuler.nathan@hotmail.com)

Col Gottardo si raddoppia!

Sì, non un commento, ma due!


Sul Passo del San Gottardo e sull’Alpe di Lucendro: una full immersion nella storia patria e nella natura

Baciato dal sole, in una giornata dal cielo terso, il convoy di HafliPinz TI sale, dal Motto Bartola, i 24 tornanti (nel tratto più spettacolare della Tremola) che lo porteranno ai 2108 m.s.l.m. del Passo del San Gottardo, elemento di identità nazionale e cantonale.
Era infatti il 1832 quando, su progettazione dell’ingegnere ticinese Francesco Meschini, viene realizzata la strada carrozzabile del Passo, tra Göschenen ed Airolo. Giunto al colmo e salutato il monumento all’aviatore Adriano Guex, il convoy si dirige verso l’ampio piazzale antistante la Fortezza Sasso da Pigna. Qui Nathan provvede a disporre, in perfetto ordine cronologico, i veicoli per una prima foto ricordo.
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All’Alpe delle Lagonce, in un turbine di Storia, Tecnica e Geografia

In occasione della “notturna” dell’ottobre 2024, avevamo percorso quella parte della Linea difensiva che dai Monti di Medeglia porta al Mattro e poi a Cima di Dentro.
Sabato 19 luglio scorso abbiamo percorso anche il “fronte occidentale” di questa Linea che trova il suo “caposaldo” nella postazione d’artiglieria (risalente all’anno 1914) che si trova all’Alpe delle Lagonce. Per la sua costruzione ed il suo approvvigionamento occorreva una strada-mulattiera e questa, per ragioni strategiche, fu costruita sul lato nord del crinale montuoso. Una scelta tecnicamente impegnativa a causa del terreno roccioso, ripido e scosceso: un passaggio “scolpito nella roccia” scriveva Giancarlo nel suo commento all’uscita del 2019.
Ecco perché, dal punto di vista tecnico, su questo tratto abbiamo potuto e dovuto rispolverare le nostre conoscenze inerenti le 4 trazioni, le marce ridotte e la manipolazione del “gas a mano”. Giunti all’Alpe delle Lagonce, la presentazione di alcune fotografie storiche da parte del sottoscritto permetteva di meglio contestualizzare le due postazioni per i cannoni da 120 mm. Queste “bocche da fuoco”, adeguatamente brandeggiate su di un “ventaglio” di 180°, potevano colpire fino al Dosso di Taverne eventuali attacchi nemici da Sud e, a Ovest/Nord-Ovest, attacchi nemici sul Piano, tra Magadino e Gordola.
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In Val Morobbia a rievocare “storie di confine”

“Nel novembre del 1916 le Truppe ticinesi erano accampate nei pressi del Passo San Jorio (al Confine italo-svizzero sullo spartiacque tra la Val Morobbia e la comasca Valle Albano, sopra Dongo) in tenda, con 30 cm di neve fresca” – Fonte: Fondo del Divisionario a.r. Francesco Vicari

La stessa fonte ci dice che nel 1917 alla Caserma Sommafiume (I), appena al di là della Bocchetta di Albano ai cui piedi siamo giunti sulla sterrata dall’Alpe di Giumello, c’erano: 150 posti, un forno per la panificazione in proprio, una teleferica che scendeva in Valle Albano e un telefono che collegava la caserma con i Comandi sul Lago di Como. Tutto questo inserito in un dispositivo italiano che, unitamente ad altri ricoveri militari, si estendeva, appena sotto il crinale, dal Passo San Jorio fino alla bocchetta del Motto della Tappa, affacciato sulla Val Cavargna.
Da questa parte della “cresta”, la Val Morobbia e la Val d’Arbino.
Ben si comprende, dunque, perché negli anni 1935-36, da parte dell’Esercito svizzero, i ricoveri di montagna per le truppe della Bocchetta di Albano e del Buco di Giumello furono rimessi a nuovo per ospitare ognuno 4 ufficiali e 80 tra sottufficiali e soldati.
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Sul massiccio del San Gottardo – Sab, 9 agosto 2025

Si avvicina il giorno del raduno sul Passo del San Gottardo, per la visita alla Fortezza Sasso da Pigna, con tappa successiva all’Alpe di Lucendro dove potremo gustare la fondue maison di Patrick. Siete pronti?

Termine iscrizioni: mercoledì, 30 luglio 2025
Contatto: Nathan (079 747 08 61 – schuler.nathan@hotmail.com)

Si va all’Alpe delle Lagonce – Sab, 19.07.2025

Siete pronti per la prossima uscita? Ci siamo quasi! Ci attende un’escursione dal percorso molto interessante (con un tratto hard di circa 250m per buongustai del fuori strada), vedute panoramiche eccezionali, la postazione fissa di artiglieria del 1914 e molto altro. A presto!

Termine iscrizioni: lunedì, 14 luglio 2025
Contatto: Vittorio (079 621 56 03 – mor41@bluemail.ch)


Abbiamo inoltre il piacere di informarvi che i prossimi 26 e 27 luglio siamo stati ufficialmente invitati a Clivio dove avrà luogo il “7. Ivantus Military Fest”. In questa locandina trovate tutte le informazioni, il programma dettagliato e le modalità di iscrizione a questo evento.

Finalmente in Val Morobbia – Dom, 29.06.2025

A fine giugno ci sarà una prima nella storia di HafliPinz Ti: da Giubiasco risaliremo la Val Morobbia – godendo di una vista panoramica fino al Verbano – e poi da Carena una pista forestale ci porterà all’Alpe Giumello e successivamente una carrareccia sterrata al Corte dei Lagoni. Assolutamente da non perdere!

Termine iscrizioni: lunedì, 23 giugno 2025
Contatto: Vittorio (079 621 56 03 – mor41@bluemail.ch)