Grave lutto per il nostro Club

Alla vigilia di Pasqua, il Covid-19 ci ha portato via il nostro carissimo Pres Mirto Sanvì.

Presidente di HafliPinz Ti sin dalla fondazione, nel 2004, a Mirto abbiamo sempre riconosciuto competenze, entusiasmo, lungimiranza e generosità.

Un sentito grazie per tutto, amico Mirto, e buon viaggio sulle sterrate celesti al volante del tuo inseparabile Puch.

Alla cara moglie Vivalda, alla cara sorella Carla, ai cari cognati e nipoti e a tutti i parenti, giungano le nostre più sentite condoglianze e un abbraccio virtuale, ma intenso.

3 pensieri riguardo “Grave lutto per il nostro Club”

  1. Era eccezionale. A dire il vero a causa della sua precaria salute e delle mie assenze all’Haflipinz, non l’ho mai potuto godere appieno. Anche perché quando si era a zonzo sulle sterrate e sbricchi mirabilmente scelti da lui e dal serg.magg., ognuno era sul proprio mezzo e agli aperitivi e pranzi …eravamo in molti. Comunque il tempo per capire chi fosti, per capire che eri un uomo buono, un altruista, una persona che amava i contatti umani è bastato.
    Ciao Mirto, più volte mi dicesti che ti piaceva la mia Willys, molto. Ma il volante così ravvicinato all’autista non poteva contenere il tuo ventre e ne eri rammaricato. Spero che San Pietro te ne procuri adatta ancor più bella.
    Chino

  2. Ho conosciuto Mirto tanti anni or sono . Avevamo tanti interessi in comune. La sua passione per i motori ed in particolare i mezzi militari, lo ha portato a fondare un’associazione che raggruppasse i possessori di tali veicoli. Il suo entusiasmo, mi ha subito coinvolto e, con altri amici abbiamo creato il primo comitato e fondato il gruppo Hafli-Pinz, al forte Mondascia. Era un uomo polivalente, un organizzatore con innumerevoli interessi e doti ; la musica in primis. Suonava l’inseparabile tromba. Con le sue conoscenze internazionali è riuscito a schiudere porte che, a noi, mai si sarebbero aperte. Ci ha lasciato in un periodo tremendo per l’umanità, lasciandoci orfani di una grande persona.
    Mirto, caro amico, non ti scorderemo mai, le note della tua tromba risuoneranno per sempre.
    Grazie dell’amicizia che mi hai dato.

Rispondi a Franco Sorlini Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.