Con HafliPinz Ti a cavallo del confine tra Val Colla e Val Cavargna

… e se San Lucio divenisse patrono anche di HafliPinz Ti?
In effetti la seconda uscita stagionale, che ha visto la salita all’omonimo Passo in sostituzione di quella prevista in Val Carassino-Adula (rinviata) è stata, sotto diversi punti di vista, fortunata. Dapprima per la meteo che si preannunciava piovosa ed invece ci ha sorriso, poi perché ci ha permesso di toglierci, per un po’, dall’afa pesante delle basse quote (v. Q. 273). Inoltre, ci siamo ritrovati in buona compagnia a gustare un pranzo con contorno di “buona cera”. Non da ultimo perché la “panne” che ha fermato il Puch del Bruno al mattino si è risolta da sola al momento del rientro, nel pomeriggio.
… ma andiamo con ordine: ci siamo trovati alle 09h00 al solito check-point di Lugano-Canobbio. Vittorio e il Presidente Angelo ci hanno porto il loro saluto.
Sei equipaggi (3 Jeep, 2 Puch ed 1 Pinz) e diciotto partecipanti, non tanti, ma Vittorio ci ha spiegato che molti soci si sono giustificati per concomitanze od altri impegni.
Partenza dunque in direzione di Cimadera. Il percorso  off road, che ricalca quello della ex pista di fondo, è stato sistemato con opere notevoli e con la realizzazione di opportuni inserti di carreggiate “solide” nei punti più ripidi. Unico neo… il polverone sollevato a causa del protrarsi della siccità.
Sul Passo, a cavallo del cippo di confine 1889, lo staff ci ha imbandito l’aperitivo di HafliPinz Ti e Vittorio ha caratterizzato il paesaggio, inserendo nella descrizione anche curiosi aneddoti relativi ad escursioni di HafliPinz Ti degli anni passati. A seguire una visita all’interno dell’Oratorio dalla volta a crociera e dedicato ai santi Lucio e Rocco.
Quindi ci siamo appostati ai tavoli sulla terrazza della Capanna per l’aspetto gastronomico. Durante e dopo il pranzo, tante chiacchiere, aneddoti e risate che fan sempre bene al morale. Verso le 16h00 commiato e rientro.

Carlo

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